Come entrare nei Vigili del Fuoco: vigile, ispettore, vice direttore e volontario
4 Novembre 2026 · admin
Se ti chiedi come entrare nei Vigili del Fuoco, sappi che non esiste un solo concorso: il Corpo nazionale recluta con bandi diversi a seconda del titolo di studio che hai. Con il diploma puoi puntare al concorso per vigile del fuoco, quello con più posti, oppure ai concorsi per ispettore logistico-gestionale e informatico; con una laurea in ingegneria o architettura puoi tentare il concorso da ispettore antincendi; con una laurea magistrale ci sono i concorsi da vice direttore. C’è infine il volontariato nei distaccamenti, che non è un impiego ma dà diritto a riserve di posti. Qui trovi requisiti, età, prove e corsi di ogni via, con i dati degli ultimi bandi ufficiali.
Che cosa fa il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco
Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco dipende dal Ministero dell’Interno, attraverso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile. Si occupa di soccorso tecnico urgente, incendi, prevenzione incendi, difesa civile e protezione civile. Il personale è diviso in ruoli: alcuni svolgono funzioni operative (vigili del fuoco, capi squadra e capi reparto, ispettori antincendi, direttivi e dirigenti), altri hanno compiti amministrativi, informatici, tecnico-scientifici, sanitari e ginnico-sportivi. Ogni ruolo ha il proprio concorso d’ingresso, regolato dal decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 e dai singoli bandi.
Requisiti generali per entrare nel Corpo
Tutti i concorsi pubblici del Corpo chiedono alcuni requisiti comuni, che trovi nell’articolo 2 di ogni bando:
- cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici;
- idoneità fisica, psichica e attitudinale secondo il decreto del Ministro dell’Interno 4 novembre 2019, n. 166, verificata con visite e accertamenti;
- qualità morali e di condotta previste dall’articolo 26 della legge 53/1989;
- non essere stati espulsi dalle Forze Armate o da corpi militarmente organizzati, né destituiti da pubblici uffici;
- non avere condanne irrevocabili per delitti non colposi e non essere sottoposti a misure di prevenzione.
Età massima e titolo di studio, invece, dipendono dal ruolo. I requisiti vanno posseduti alla scadenza della domanda.
Le vie d’accesso a confronto
Questa tabella riassume i requisiti degli ultimi bandi letti e la durata del periodo di formazione fissata dal d.lgs. 217/2005.
| Ruolo | Titolo di studio | Età (ultimo bando) | Prove | Formazione |
|---|---|---|---|---|
| Vigile del fuoco | Diploma di scuola superiore | 26 anni non compiuti (bando 2026) | Preselettiva a quiz, 3 prove motorio-attitudinali, titoli | 9 mesi |
| Ispettore antincendi | Laurea in ingegneria o architettura e abilitazione professionale | Fino a 30 anni (bando 2022) | Eventuale preselettiva, 2 scritti, orale | 9 mesi |
| Ispettore logistico-gestionale | Diploma di liceo o di istituto tecnico | 45 anni non compiuti (bando 2025) | Eventuale preselettiva, scritto, orale | 6 mesi |
| Ispettore informatico | Diploma tecnico in Elettronica ed Elettrotecnica o Informatica e Telecomunicazioni | 45 anni non compiuti (bando 2025) | Eventuale preselettiva, scritto, orale | 6 mesi |
| Vice direttore | Laurea magistrale in ingegneria o architettura e abilitazione | 35 anni non compiuti (bando 2025) | Eventuale preselettiva, scritto, orale | 12 mesi |
| Altri vice direttori (sanitario, ginnico-sportivo, logistico-gestionale, informatico) | Laurea magistrale specifica | 45 anni non compiuti (bandi 2025-2026) | Uno o due scritti, orale; titoli per medici e ginnico-sportivi | 6 mesi |
| Vigile volontario | Licenza media | Tra 18 e 45 anni | Colloquio informativo, visita medica | Corso iniziale |
Vigile del fuoco: il concorso con più posti
Il concorso per vigile del fuoco è un concorso pubblico per titoli ed esami e non esce ogni anno: nell’elenco di vigilfuoco.it gli ultimi bandi sono del 2016 (250 posti), del 2022 (300 posti), del 2024 (350 posti) e del 2 luglio 2026 (400 posti, domande fino al 3 agosto 2026). Nel bando 2026 potevano partecipare i diplomati che non avevano compiuto 26 anni alla scadenza della domanda. Il limite sale di un periodo pari al servizio militare prestato, fino a 3 anni, ed è di 37 anni per i volontari dei Vigili del Fuoco iscritti negli elenchi da almeno un anno. Il diploma poteva essere conseguito anche entro la data della prova preselettiva.
Il concorso del 2026 ha tre fasi. La prima è una preselettiva con 40 quiz in 40 minuti su storia d’Italia dal 1861, chimica e fisica, logica, informatica e inglese, con +1 per la risposta esatta e -0,33 per quella sbagliata: serve solo a entrare tra i primi 4.000, cioè dieci volte i posti, e non conta per il voto finale. Poi ci sono tre prove motorio-attitudinali (trave, trazioni e piegamenti alla sbarra; corsa di 1.200 metri; prova in piscina), valutate fino a 30 punti ciascuna e superate con almeno 21/30. Infine si valutano i titoli, soprattutto le patenti, fino a 5 punti. Dopo la graduatoria i candidati in posizione utile fanno le visite psico-fisiche e attitudinali. Trovi ogni passaggio, con i tempi minimi delle prove fisiche, nella guida su come diventare vigile del fuoco.
Chi vince diventa allievo vigile del fuoco e frequenta un corso residenziale di nove mesi: sei di formazione teorico-pratica nelle scuole centrali antincendi o in altre strutture del Corpo e tre di applicazione pratica in un comando, come prevede l’articolo 6 del d.lgs. 217/2005.
Le riserve di posti per volontari, militari e servizio civile
Una parte importante dei posti da vigile del fuoco è riservata. Nel bando 2026:
- il 45% dei posti andava ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate, in servizio o in congedo, con meno di 25 anni e almeno dodici mesi di servizio;
- il 35% al personale volontario del Corpo iscritto negli elenchi da almeno tre anni e con almeno 120 giorni di servizio;
- il 15% a chi ha concluso senza demerito il servizio civile universale.
I posti riservati non coperti passano agli altri idonei, e la riserva vale solo se la dichiari nella domanda. Se pensi di passare prima dalle Forze Armate, leggi la guida su come diventare VFI (ex VFP1). Anche nei concorsi per ispettori e vice direttori ci sono riserve: il 10% dei posti per i volontari del Corpo iscritti da almeno sette anni e con almeno 200 giorni di servizio, il 15% per chi ha svolto il servizio civile universale (bandi del 2025) e il 2% per gli ufficiali delle Forze Armate che hanno concluso la ferma biennale.
Ispettori antincendi, logistico-gestionali e informatici
Il ruolo degli ispettori è il livello intermedio del Corpo. I concorsi pubblici, tutti per esami, sono tre e molto diversi tra loro:
- Ispettore antincendi: è un ruolo operativo, che collabora all’organizzazione del soccorso e partecipa alla prevenzione incendi. Serve una laurea in ingegneria o architettura (basta quella di primo livello) con l’abilitazione professionale. Nel bando del 2022 (97 posti) il limite era di 30 anni, 37 per i volontari del Corpo. Le prove sono due scritti senza strumenti informatici (geometria delle masse e scienza delle costruzioni, poi una materia a scelta tra elettrotecnica e impianti, meccanica e macchine, idraulica) e un orale con lingua straniera e informatica.
- Ispettore logistico-gestionale: basta il diploma di liceo o di istituto tecnico. Nel bando del 22 ottobre 2025 (52 posti) il limite era di 45 anni non compiuti e lo scritto riguardava diritto amministrativo, diritto costituzionale e contabilità di Stato.
- Ispettore informatico: serve il diploma di istituto tecnico negli indirizzi Elettronica ed Elettrotecnica o Informatica e Telecomunicazioni. Nel bando del 2025 (30 posti) il limite era di 45 anni non compiuti.
Se le domande superano di dieci volte i posti, il Dipartimento può fissare una preselettiva a quiz: passano dieci volte i posti, purché abbiano almeno 6/10. Scritti e orale si superano con 21/30. Per legge metà dei posti da ispettore antincendi si copre con un concorso interno, riservato ai vigili con almeno quindici anni di servizio e ai capi squadra e capi reparto. Approfondisci nella guida su come diventare ispettore dei Vigili del Fuoco.
Vice direttori: il ruolo direttivo per laureati
Il vice direttore è la qualifica d’ingresso dei ruoli direttivi. Ci sono più concorsi, ognuno con la sua laurea magistrale:
- vice direttore con funzioni operative: laurea magistrale in ingegneria o architettura e abilitazione; nel bando dell’11 giugno 2025 (38 posti) il limite era di 35 anni non compiuti;
- vice direttore sanitario: laurea in medicina e chirurgia, abilitazione e iscrizione all’albo (66 posti nel bando di maggio 2025 e 33 in quello del 22 ottobre 2025);
- vice direttore ginnico-sportivo: laurea magistrale in scienze motorie o sportive (17 posti nel 2025);
- vice direttore logistico-gestionale: laurea magistrale giuridica, economica o politica (69 posti nel 2025);
- vice direttore informatico: laurea magistrale in informatica, ingegneria dell’informazione, fisica o matematica (8 posti nel bando del 20 aprile 2026);
- vice direttore tecnico-scientifico: concorsi con pochi posti in ambiti come psicologia, chimica e biologia.
Per i vice direttori sanitari, ginnico-sportivi, logistico-gestionali e informatici il limite nei bandi 2025-2026 era di 45 anni non compiuti. Le prove sono uno o due scritti e un orale con lingua straniera; per medici e ginnico-sportivi contano anche i titoli. Il periodo di prova dura dodici mesi per i vice direttori operativi (nove di corso all’Istituto superiore antincendi e tre di tirocinio nei comandi) e sei mesi per gli altri ruoli direttivi (quattro di corso e due di tirocinio). Trovi tutti i dettagli nella guida per diventare vice direttore dei Vigili del Fuoco.
Vigili del fuoco volontari: i distaccamenti volontari
Accanto al personale permanente c’è il personale volontario. Il vigile volontario non ha un rapporto di impiego: presta servizio quando serve, soprattutto nei distaccamenti volontari, e in caso di particolari necessità può essere richiamato in servizio temporaneo per un massimo di 20 giorni; il datore di lavoro deve lasciarlo libero e conservargli il posto. Secondo la pagina ufficiale Diventa Volontario VF servono:
- cittadinanza italiana ed età compresa tra 18 e 45 anni;
- licenza media;
- godimento dei diritti politici e qualità morali e di condotta;
- idoneità psico-fisica e attitudinale, accertata dal Comando provinciale;
- nessuna incompatibilità: non possono essere volontari, per esempio, i vigili permanenti e gli appartenenti a Forze Armate e Forze di Polizia, con l’eccezione della polizia locale previo nulla osta.
La domanda si presenta al Comando provinciale di residenza, o di una provincia confinante, con il Modello A. Con la circolare n. 69586 del 22 settembre 2025 le nuove iscrizioni riguardano solo le necessità dei distaccamenti volontari. Il percorso prevede un colloquio informativo con il Comandante e il capo del distaccamento, il controllo dei certificati penali, la visita medica, il decreto di iscrizione e infine il corso di formazione iniziale. Oltre al valore civico, il volontariato conta nei concorsi: nel 2026 dava accesso alla riserva del 35% dei posti da vigile del fuoco e alzava a 37 anni il limite di età.
Come si presenta la domanda
Per i concorsi del Corpo la domanda si invia solo online sul portale concorsionline.vigilfuoco.it, entrando con SPID o CIE. Il termine è di solito di trenta giorni dal giorno dopo la pubblicazione del bando sul portale inPA e su vigilfuoco.it, ma può essere più breve: per i 52 ispettori logistico-gestionali del 2025 era di quindici giorni. Alle 24:00 dell’ultimo giorno il sistema si chiude. Nella domanda devi dichiarare riserve, titoli e preferenze: quello che non dichiari non viene valutato. Avvisi, calendari ed esiti sono pubblicati su inPA e nella pagina Concorsi pubblici di vigilfuoco.it e valgono come notifica. Il bando 2026 per vigile del fuoco non chiedeva contributi di partecipazione. Quando esce un nuovo bando lo trovi anche nella pagina dei concorsi Vigili del Fuoco.
Come prepararsi alle prove
La preparazione cambia molto da un ruolo all’altro. Per il concorso da vigile del fuoco servono due cose insieme: la preselettiva a quiz, dove gli errori tolgono punti, e le prove fisiche, che decidono la graduatoria. Conviene allenare presto corsa, trazioni, piegamenti, equilibrio e nuoto in apnea, perché i tempi minimi non si migliorano in poche settimane. Per i quiz di storia, chimica, fisica, logica, informatica e inglese puoi allenarti con i quiz gratuiti su accademia.concorso.it, che propone simulazioni dei concorsi militari e della pubblica amministrazione.
Per ispettori e vice direttori le prove sono scritti e orali tecnici: studia sui programmi allegati ai bandi, esercitati a scrivere a mano (molti scritti si fanno senza strumenti informatici) e rileggi le tracce pubblicate dal Corpo. Un metodo di studio completo è nella guida alla preparazione del concorso Vigili del Fuoco.
Carriera e stipendio
Il ruolo dei vigili del fuoco ha tre qualifiche: vigile del fuoco, vigile del fuoco esperto e vigile del fuoco coordinatore. Sopra ci sono il ruolo dei capi squadra e dei capi reparto e quello degli ispettori antincendi, raggiungibili anche con concorsi interni. Nei ruoli direttivi si parte da vice direttore e si sale a direttore e direttore vicedirigente, poi ci sono i ruoli dei dirigenti. Per lo stipendio non riportiamo cifre: i bandi non le indicano e il trattamento economico dipende dalla qualifica e dall’anzianità.
Domande frequenti su come entrare nei Vigili del Fuoco
Qual è il concorso più adatto se ho solo il diploma?
Il concorso per vigile del fuoco, che ha più posti (400 nel bando del 2 luglio 2026) e chiede il diploma e meno di 26 anni. Con il diploma puoi tentare anche i concorsi per ispettore logistico-gestionale e, se hai il diploma tecnico giusto, per ispettore informatico.
Fino a che età posso partecipare?
Dipende dal ruolo: 26 anni non compiuti per vigile del fuoco (bando 2026, fino a 37 per i volontari del Corpo), 30 anni per ispettore antincendi (bando 2022), 45 anni non compiuti per ispettori logistico-gestionali e informatici (bandi 2025), 35 anni non compiuti per vice direttore (bando 2025).
Serve la laurea?
No per vigile del fuoco e per ispettore logistico-gestionale o informatico. Sì per ispettore antincendi (laurea in ingegneria o architettura con abilitazione) e per tutti i vice direttori (laurea magistrale).
Fare il volontario aiuta a entrare?
Sì. Nel bando 2026 il 35% dei posti da vigile del fuoco era riservato ai volontari iscritti da almeno tre anni con almeno 120 giorni di servizio, e per loro il limite di età saliva a 37 anni. Nei concorsi per ispettori e vice direttori la riserva è del 10%, con sette anni di iscrizione e 200 giorni di servizio.
Esiste una banca dati dei quiz?
Per i concorsi da vigile del fuoco del 2024 e del 2026 no. L’ultima banca dati è stata pubblicata nel 2017; sul sito restano i questionari usati quell’anno.
Bandi aperti oggi: Vigili del Fuoco
In questo momento non ci sono bandi aperti per Vigili del Fuoco. Nella pagina dei concorsi trovi quando escono di solito e i bandi appena chiusi.
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