Come entrare nell’Esercito Italiano: VFI, VFT, Marescialli, Accademia e Scuole Militari
4 Novembre 2026 · admin
Entrare nell’Esercito Italiano non vuol dire superare un unico concorso: le strade sono diverse e dipendono soprattutto dalla tua età e dal titolo di studio. Con la licenza media puoi diventare volontario in ferma prefissata iniziale (VFI); con il diploma puoi tentare il concorso per Allievi Marescialli o quello per l’Accademia Militare di Modena; con una laurea magistrale puoi partecipare ai concorsi per ufficiali a nomina diretta; se frequenti il secondo anno delle superiori puoi entrare nei licei della Nunziatella o della Teulié. Qui trovi requisiti, prove e numeri degli ultimi bandi, con l’anno a cui si riferiscono.
Che cos’è l’Esercito Italiano e che cosa fa
L’Esercito è la Forza Armata terrestre e dipende dal Ministero della Difesa, come Marina, Aeronautica e Carabinieri. Difende il territorio, partecipa alle missioni internazionali e interviene in Italia in caso di calamità o per esigenze di sicurezza. È organizzato in Armi (fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni, trasporti e materiali) e Corpi tecnici (ingegneri, commissariato e sanitario), le stesse suddivisioni che ritrovi nei bandi per ufficiali.
Requisiti generali e vie d’accesso a confronto
Alcuni requisiti sono comuni a tutti i concorsi: cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, nessuna condanna e nessun procedimento penale in corso per delitti non colposi, condotta incensurabile, fedeltà alla Costituzione ed esito negativo agli accertamenti su alcol e droghe. L’idoneità fisica, psichica e attitudinale si verifica durante il concorso. Età e titolo di studio cambiano da una via all’altra, come riassume la tabella con i dati degli ultimi bandi.
| Via d’accesso | Età | Titolo di studio | Che cosa ti aspetta |
|---|---|---|---|
| VFI (bando 2027) | 18-24 anni | Licenza media | Ferma di 3 anni, nessuna prova scritta |
| VFT (bando 2026) | 18-28 anni (29 se in rafferma) | Licenza media e almeno 24 mesi da VFI | Ferma di 3 anni, quiz di 100 domande |
| Allievi Marescialli (bando 2026) | 17-26 anni (28 se hai già fatto servizio militare) | Diploma di scuola superiore | Corso biennale, quiz di 100 domande |
| Accademia Militare (bando 2026) | 17-22 anni (fino a 3 anni in più per chi ha prestato servizio) | Diploma, anche conseguito nell’anno del concorso | Corso con laurea, preselezione di 120 domande |
| Ufficiali a nomina diretta (bando 2026) | Fino al 35° compleanno (40 per alcune categorie di militari) | Laurea magistrale indicata nel bando | Nomina a tenente in servizio permanente |
| Scuole Militari (bando 2026) | Nati nel 2010 o nel 2011 | Ammissione al 3° anno delle superiori | Triennio di liceo classico o scientifico |
VFI (ex VFP1): la porta d’ingresso con la licenza media
Il volontario in ferma prefissata iniziale è il primo gradino della carriera e ha preso il posto del vecchio VFP1. La ferma dura tre anni e comincia con un corso basico di 12 settimane nei Reggimenti Addestramento Volontari (RAV). Il bando esce una volta l’anno ed è diviso in blocchi: quello per il 2027 prevede 7.000 posti in tre blocchi (2.300, 2.300 e 2.400), mentre per il 2026 i posti erano stati portati da 6.000 a 9.000. Quasi tutti sono per un incarico assegnato dalla Forza Armata; alcuni sono riservati a mestieri (elettricista, idraulico, muratore, falegname, fabbro) e 450, nel 2° blocco, alle Forze Speciali.
Per diventare VFI non c’è una prova scritta. Nel bando 2027 la selezione si svolge in quattro passaggi:
- Valutazione dei titoli: con i dati della domanda si forma una graduatoria e, per ogni blocco, si convocano fino a 15.000 candidati. Contano il voto della licenza media, diploma, laurea, brevetti e gli altri titoli elencati nel bando.
- Prove di efficienza fisica: corsa di 3.000 metri, addominali, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra. Per i posti ordinari non sono escludenti, ma ogni esercizio fatto meglio del minimo vale fino a 5 punti. Il tempo di riferimento della corsa è 17 minuti per gli uomini e 19 minuti e 30 secondi per le donne; per le Forze Speciali i minimi sono più alti e obbligatori.
- Accertamenti psicofisici: visita medica generale, visite specialistiche, valutazione della personalità ed esami per alcol e droghe, con giudizio di idoneità o non idoneità.
- Accertamenti attitudinali: verificano le capacità richieste ai volontari e danno, oltre all’idoneità, fino a 2 punti in più in graduatoria.
Trovi requisiti, punteggi dei titoli e tabelle delle prove fisiche nella guida su come diventare VFI (ex VFP1).
La riforma del 2022: da VFP1 e VFP4 a VFI e VFT
Le sigle sono cambiate con la legge 5 agosto 2022, n. 119, che ha riscritto le regole sui volontari nel Codice dell’ordinamento militare (decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66). Al posto della ferma annuale (VFP1) e di quella quadriennale (VFP4) ci sono ora due ferme, entrambe di tre anni: la ferma prefissata iniziale (VFI) e la ferma prefissata triennale (VFT). Per la VFI la legge chiede al massimo 24 anni e la licenza media; alla VFT si accede solo dopo la VFI. I dettagli sono nei decreti del Ministro della Difesa del 7 dicembre 2022 (VFI) e del 19 maggio 2025 (concorsi VFT).
Il periodo transitorio prevedeva bandi VFP1 fino al 31 dicembre 2022 e bandi VFP4 fino al 31 dicembre 2024; i VFP1 raffermati o in congedo possono partecipare ai concorsi VFT fino al 31 dicembre 2026. Il testo della norma è consultabile su Normattiva, legge n. 119 del 2022.
VFT (ex VFP4): la seconda ferma e il servizio permanente
Il volontario in ferma prefissata triennale è il passo successivo. Al concorso possono partecipare i VFI in servizio da almeno 24 mesi e, fino al 31 dicembre 2026, i VFP1 in servizio o in congedo. Nel bando 2026 servivano anche un’età tra 18 e 28 anni (29 per chi è in rafferma annuale), il corso basico superato e la licenza media. Il concorso è unico per Esercito, Marina e Aeronautica: nel 2026 i posti erano 3.382, poi scesi a 3.132 per la riduzione di quelli della Marina; all’Esercito ne andavano 1.555, di cui 1.257 riservati ai VFI in servizio. C’è stato anche un concorso straordinario da 55 posti per le Forze Speciali dell’Esercito.
La prova è un questionario interforze di 100 domande: 30 di deduzioni logiche, 20 di italiano, 10 di matematica, 10 di inglese, 10 di ordinamento e regolamenti militari e 5 ciascuna di cittadinanza e Costituzione, storia, geografia e scienze. Ogni risposta esatta vale 0,67 punti (massimo 67) e servono almeno 20,10 punti. Seguono visite, accertamenti attitudinali, prove fisiche dove previste e titoli. I vincitori entrano nella ferma triennale con il grado di caporale e, al termine, se hanno i requisiti, passano nei ruoli dei volontari in servizio permanente. Approfondisci nella guida su come diventare VFT (ex VFP4).
Allievi Marescialli: il ruolo dei sottufficiali
Con il diploma puoi diventare maresciallo, cioè un sottufficiale che svolge compiti tecnici, logistici e di comando. Il concorso pubblico porta a un corso biennale nella Scuola Sottufficiali dell’Esercito. Il bando del 2026 (29° corso, 2026-2028) aveva 140 posti, con domande dal 31 marzo all’8 maggio 2026. Potevano partecipare i giovani tra 17 e 26 anni, con limite elevato a 28 anni per chi aveva già prestato servizio militare volontario.
La prova scritta, a Foligno, era composta da 100 quesiti: 50 di italiano, 30 di ragionamento logico e 20 di cultura generale e matematica. Ogni risposta esatta valeva 0,7 punti, fino a 70, e sotto i 30 punti si era esclusi. Seguivano inglese, prove fisiche, visite, accertamenti attitudinali, titoli e tirocinio. I dettagli sono nella guida su come diventare maresciallo.
Allievi Ufficiali: l’Accademia Militare di Modena
Gli ufficiali del ruolo normale si formano all’Accademia Militare di Modena, con un percorso che porta anche alla laurea. Il bando 2026 (208° corso) aveva 190 posti, poi portati a 194, con domande dall’11 dicembre 2025 al 19 gennaio 2026, per giovani tra 17 e 22 anni con il diploma, anche se conseguito nell’anno del concorso; il limite sale fino a tre anni per chi ha prestato servizio militare. Una parte dei posti è riservata: il 30% agli allievi dell’ultimo anno delle Scuole Militari e il 10% al personale in servizio nell’Esercito, compresi i VFI con almeno 12 mesi di servizio.
Nel 2026 i 190 posti iniziali erano divisi così: 95 per le Armi varie, 21 per l’Arma dei trasporti e materiali, 36 per il Corpo degli ingegneri, 10 per il Corpo di commissariato e 28 per il Corpo sanitario. Le fasi erano: preselezione a quiz (120 domande in 120 minuti) a Foligno, prove di efficienza fisica, accertamenti attitudinali e psicofisici, tema di italiano, prova di inglese, prova di biologia, chimica e fisica per il Corpo sanitario, prova orale di matematica e tirocinio di circa 30 giorni a Modena. Puoi approfondire nella guida su come diventare allievo ufficiale.
Se sei laureato: nomina diretta e ferma prefissata
Con una laurea magistrale puoi diventare ufficiale senza passare dall’Accademia. Il bando 2026 per la nomina diretta di tenenti in servizio permanente nei ruoli normali prevede 60 posti: 12 nell’Arma dei trasporti e materiali, 23 negli ingegneri, 13 nel Corpo sanitario e 12 nel commissariato, ognuno per precise classi di laurea; il limite di età generale è il 35° compleanno. C’è poi il corso per allievi ufficiali in ferma prefissata (AUFP): l’ultimo bando, del 2025, offriva 60 posti per il 15° corso.
Scuole Militari Nunziatella e Teulié
Se frequenti il secondo anno delle superiori puoi chiedere di completare il liceo in una Scuola Militare dell’Esercito: la Nunziatella di Napoli o la Teulié di Milano. Gli allievi seguono gli ultimi tre anni di liceo classico o scientifico insieme a una formazione militare. Il bando 2026, unico per le scuole delle tre Forze Armate, offriva all’Esercito 160 posti: 80 alla Nunziatella (16 al classico, 48 allo scientifico e 16 allo scientifico con opzione scienze applicate in configurazione STEM) e 80 alla Teulié (16, 30 e 34). Potevano partecipare i nati tra il 1° gennaio 2010 e il 31 dicembre 2011 ammessi al terzo anno; le domande andavano presentate dal 26 febbraio al 10 aprile 2026, con l’assenso dei genitori.
Le prove sono cinque: una prova preliminare di logica (60 domande in 60 minuti, 1 punto per risposta esatta e meno 0,25 per quella sbagliata), che si svolge se le domande superano il numero fissato dal bando, accertamenti sanitari, accertamenti attitudinali, prove di educazione fisica e una prova di cultura generale. La retta è a carico della famiglia, con esonero totale o parziale nei casi previsti dal bando, e una quota dei posti in Accademia è riservata agli allievi dell’ultimo anno. Leggi la guida su come diventare allievo delle Scuole Militari.
Come si presenta la domanda
Tutte le domande si presentano online sul portale dei concorsi del Ministero della Difesa, entrando con SPID, CIE o CNS (per le Scuole Militari con la CIE o lo SPID del minore). Il bando viene pubblicato anche sul portale inPA. Per i VFI devi fare una domanda per ogni blocco a cui vuoi partecipare, nelle date di quel blocco; per l’Accademia e per le Scuole Militari puoi scegliere un solo canale. Il bando VFI non prevede tasse di iscrizione, ma esami, certificati medici e viaggi sono a tuo carico. Convocazioni, esiti e graduatorie vengono pubblicati sul portale con valore di notifica.
Come prepararti alle prove
Per i VFI conta soprattutto la forma fisica, perché le prove fisiche danno punti. Per VFT, Allievi Marescialli e Accademia serve uno studio regolare di italiano, logica, matematica, storia, geografia, cittadinanza e Costituzione e inglese. Il Ministero della Difesa offre un simulatore ufficiale dei concorsi con questionari modellati su alcune prove, tra cui quella dei VFT.
Un metodo che funziona: leggi il bando e annota materie e punteggi, fai una simulazione completa a settimana rispettando il tempo, ripassa gli errori e allenati con costanza sugli esercizi delle prove fisiche. Per esercitarti puoi usare i quiz e le simulazioni gratuite di Accademia Concorso, mentre nella guida alla preparazione dei concorsi dell’Esercito trovi programmi e consigli per ogni prova.
Carriera e stipendio
Il percorso da volontario è a tappe: VFI, poi VFT con il grado di caporale, poi il servizio permanente; con i concorsi interni si può passare ai ruoli dei sergenti o dei marescialli. Ai VFI sono anche riservati posti nei concorsi per le carriere iniziali delle Forze di Polizia e dei Vigili del fuoco: leggi per esempio come entrare nei Carabinieri.
I bandi non indicano lo stipendio, ma la legge n. 119 del 2022 ne fissa i criteri: al VFI spetta una paga giornaliera pari all’81,50% di stipendio iniziale e indennità integrativa speciale del grado iniziale dei volontari in servizio permanente, più 100 euro al mese di indennità forfettaria per l’impiego oltre le normali attività; al VFT spetta l’80% di stipendio e assegni fissi dello stesso grado. Gli importi in euro dipendono dalle tabelle stipendiali in vigore.
Domande frequenti sull’Esercito Italiano
Per entrare come VFI devo fare un quiz?
No. La selezione VFI si basa su titoli, prove fisiche, visite e accertamenti attitudinali. I quiz ci sono nei concorsi VFT, Allievi Marescialli e Accademia.
VFP1 e VFI sono la stessa cosa?
Il VFI ha sostituito il VFP1 con la legge n. 119 del 2022, ma non è identico: la ferma iniziale dura tre anni invece di uno e l’età massima è scesa da 25 a 24 anni.
Quanti anni bisogna avere per entrare nell’Esercito?
Dipende dalla via. Negli ultimi bandi: 18-24 anni per i VFI, 17-26 per gli Allievi Marescialli, 17-22 per l’Accademia; per le Scuole Militari conta l’anno di nascita indicato nel bando (nel 2026, il 2010 o il 2011).
Posso partecipare a più concorsi nello stesso anno?
Sì, se hai i requisiti puoi fare domanda a concorsi diversi, per esempio VFI e Allievi Marescialli; nello stesso concorso, però, spesso puoi scegliere un solo canale.
Quando escono i bandi dell’Esercito?
Il bando VFI è uscito in ottobre sia per il 2026 sia per il 2027, quello dell’Accademia 2026 a dicembre 2025 e quello degli Allievi Marescialli 2026 a fine marzo. Le date possono cambiare: segui la pagina dei concorsi dell’Esercito.
Bandi aperti oggi: Esercito Italiano
2 bandi aperti, aggiornati ogni giorno dalla Gazzetta Ufficiale e da inPA. Ecco i più vicini alla scadenza:
62 Marescialli da immettere nel Ruolo dei Marescialli dell’Esercito in servizio permanente
7.000 Volontari in ferma prefissata iniziale(VFI), ripartiti nei seguenti tre blocchi
Tutti i concorsi Esercito Italiano Quiz e simulazioni gratuite
