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Come diventare vice ispettore nella Polizia di Stato e nella Polizia Penitenziaria

4 Novembre 2026 · admin

Vuoi sapere come diventare vice ispettore? Per chi viene da fuori ci sono due concorsi pubblici con questo nome: quello per allievi vice ispettori della Polizia di Stato, a cui si accede con il diploma, e quello della Polizia Penitenziaria, che nel bando 2026 chiedeva la laurea triennale. In questa guida li mettiamo a confronto: requisiti, età, prove, punteggi e corso, con i numeri dei bandi usciti nel 2026.

Chi è il vice ispettore e che cosa fa

Il vice ispettore è la qualifica iniziale del ruolo degli ispettori, che sta sopra agenti, assistenti e sovrintendenti. Nella Polizia di Stato il corso prepara a lavorare come agente di pubblica sicurezza e ufficiale di polizia giudiziaria, con particolare attenzione alle indagini: l’ispettore redige atti, conduce accertamenti e coordina squadre di agenti. Nella Polizia Penitenziaria l’ispettore lavora negli istituti e nei servizi del Corpo con compiti di coordinamento del personale e di sicurezza. In entrambi i casi è un ruolo di responsabilità, a metà tra il lavoro operativo e quello di comando.

Come diventare vice ispettore: i due concorsi a confronto

Voce Polizia di Stato (bando del 19/01/2026) Polizia Penitenziaria (bando del 28/09/2026)
Posti 1.000 450
Posti per chi è già in servizio 167 ai sovrintendenti e 167 al personale con almeno 3 anni di servizio 75 (un sesto) al personale del Corpo con almeno 3 anni di servizio
Titolo di studio Diploma che consente l’iscrizione all’università Laurea triennale che dà accesso a determinate lauree magistrali (giuridiche, economiche, politiche, di pubblica amministrazione)
Età Meno di 28 anni Meno di 32 anni
Prova scritta Quiz di 100 domande su penale, procedura penale e costituzionale; minimo 18/30 Quiz su penale, procedura penale e diritto penitenziario; minimo 7/10
Prova orale Sì, con inglese e informatica Sì, con lingua straniera facoltativa

In entrambi i concorsi il limite di età sale fino a tre anni per chi ha prestato servizio militare e non vale per il personale interno con almeno tre anni di servizio.

Polizia di Stato: requisiti e posti

Per il concorso pubblico della Polizia di Stato servono cittadinanza italiana, diritti civili e politici, buona condotta, idoneità fisica, psichica e attitudinale e il diploma di istruzione secondaria superiore che consente l’iscrizione all’università. L’età massima è 28 anni non compiuti. Oltre ai posti per il personale interno, il bando 2026 riservava 3 posti a chi ha l’attestato di bilinguismo, 50 ai familiari superstiti del personale delle Forze di polizia o delle Forze Armate morto in servizio, 20 agli ufficiali che hanno finito senza demerito la ferma biennale e 10 ai diplomati del Centro studi di Fermo.

Chi è già in Polizia ha anche un’altra strada. La legge (articolo 27 del DPR 335/1982) divide i posti da vice ispettore tra il concorso pubblico, che copre dal 50 al 60% dei posti disponibili ogni anno, e un concorso interno per il personale con almeno cinque anni di servizio, che copre il resto. I vincitori del concorso interno fanno un corso di almeno sei mesi.

Polizia di Stato: la prova scritta e la banca dati

La prova scritta è un questionario di 100 domande a cinque risposte, generato da una banca dati di 5.000 quesiti pubblicata almeno venti giorni prima: 2.000 di diritto penale, 2.000 di diritto processuale penale e 1.000 di diritto costituzionale. Nel 2026 la banca dati è uscita il 22 aprile e la prova si è svolta dal 25 al 28 maggio. Secondo i criteri della commissione (verbale n. 1 del 15 aprile 2026) il questionario aveva 40 domande di penale, 40 di procedura penale e 20 di costituzionale, da completare in 80 minuti, senza codici.

Voce Valore nel 2026
Risposta esatta +0,30
Risposta errata -0,10
Risposta non data 0
Punteggio minimo 18/30
Ammessi alle fasi successive i primi 4.000, più gli ex aequo dell’ultima posizione

Qui la penalità pesa più che nel concorso agenti: una risposta sbagliata toglie un terzo di quanto vale una giusta. La banca dati 2026 era quasi uguale a quella del concorso 2025 per 1.500 posti, quindi chi si prepara per tempo può partire da quella. Trovi tutti gli avvisi nella pagina ufficiale del concorso 1.000 allievi vice ispettori.

Polizia di Stato: prove fisiche, visite, attitudinali e orale

Chi supera lo scritto affronta le prove di efficienza fisica, più severe di quelle per agenti: nel 2026 gli uomini dovevano correre i 1000 metri entro 3 minuti e 55 secondi, saltare in alto almeno 1,20 metri e fare 15 piegamenti in due minuti; le donne 4 minuti e 55 secondi, 1,00 metro e 10 piegamenti. Il giudizio è solo idoneo o non idoneo. Seguono gli accertamenti psico-fisici, con gli stessi parametri degli agenti, e quelli attitudinali, con test psicometrici, un’intervista con un perito selettore e un colloquio con la commissione.

L’ultima prova è l’orale, che nel 2026 è iniziato il 12 ottobre. Riguarda le materie dello scritto più nozioni di diritto amministrativo, con attenzione alla legislazione di pubblica sicurezza, e di diritto civile (persone, famiglia, diritti reali, obbligazioni e tutela dei diritti). Comprende anche la traduzione di un testo dall’inglese senza dizionario, una conversazione in inglese e una verifica dell’uso del computer. Si supera con almeno 18/30 e la graduatoria finale somma il voto dello scritto e quello dell’orale.

Polizia Penitenziaria: requisiti con la laurea triennale

Il concorso per 450 allievi vice ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria è stato indetto con decreto del 28 settembre 2026 e le domande si sono chiuse il 29 ottobre. A differenza della Polizia di Stato serve una laurea triennale che permetta di proseguire verso le lauree magistrali in giurisprudenza, scienze delle pubbliche amministrazioni, scienze dell’economia, scienze economico-aziendali o scienze della politica: l’elenco preciso è nell’avviso del Ministero della Giustizia del 1° ottobre 2026. La laurea può essere conseguita entro la prima prova d’esame e l’età massima è 32 anni non compiuti.

Un sesto dei posti, cioè 75, era riservato al personale del Corpo con almeno tre anni di servizio. Altri posti erano riservati a chi ha l’attestato di bilinguismo (1, per gli istituti della provincia di Bolzano), ai familiari superstiti del personale morto in servizio (22) e agli ufficiali che hanno finito senza demerito la ferma biennale (9). Per le altre strade nel Corpo leggi la guida su come entrare in Polizia Penitenziaria.

Polizia Penitenziaria: le prove

Le fasi sono cinque: prova scritta, efficienza fisica, accertamenti psico-fisici, accertamenti attitudinali e prova orale. La prova scritta è un questionario a risposta multipla, generato da una banca dati, su elementi di diritto penale, di diritto processuale penale e di diritto penitenziario. Durata e criteri di punteggio li stabilisce la commissione; si supera con almeno sette decimi. All’inizio di novembre 2026 date e struttura della prova non erano ancora state pubblicate.

Le prove fisiche seguono il decreto del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del 24 settembre 2024, lo stesso richiamato dal bando agenti (corsa di 1000 metri, salto in alto e piegamenti); il personale del Corpo ne è esentato. L’orale riguarda le materie dello scritto più elementi di ordinamento dell’amministrazione penitenziaria, diritto costituzionale, diritto amministrativo e diritto civile. Chi lo ha chiesto nella domanda può aggiungere una prova facoltativa di inglese, francese o tedesco.

Il corso di formazione

Nella Polizia di Stato i vincitori sono nominati allievi vice ispettori. La legge (articolo 27-ter del DPR 335/1982) prevede un corso di almeno due anni, pensato anche per far acquisire crediti universitari validi per una laurea triennale a contenuto giuridico; il decreto-legge 23/2026 ha previsto una durata di un anno per alcuni concorsi, quindi controlla quella indicata per il tuo. Superati gli esami si presta giuramento e si diventa vice ispettori in prova, con un tirocinio operativo fino a un anno. Il bando 2026 prevede la prima sede fuori dalla provincia di origine e da quella di residenza.

Nella Polizia Penitenziaria i vincitori frequentano il corso previsto dall’articolo 24 del decreto-legge 23/2026. Chi supera gli esami finali diventa vice ispettore in prova per sei mesi, presta giuramento ed entra nel ruolo secondo la graduatoria di fine corso; la sede dipende dalle esigenze dell’Amministrazione penitenziaria.

Come prepararti

Per la Polizia di Stato lo scritto passa dalla banca dati: 5.000 quesiti di diritto, molto più tecnici di quelli del concorso agenti. Studia prima la teoria di diritto penale, procedura penale e diritto costituzionale, poi usa la banca dati per fissare i dettagli e allenati con simulazioni da 100 domande in 80 minuti. Con l’errore che costa 0,10, se non sai la risposta e non riesci a escludere nessuna opzione conviene lasciarla in bianco.

Per la Polizia Penitenziaria lo studio è simile, ma al posto del diritto costituzionale c’è il diritto penitenziario. In entrambi i casi prepara per tempo la parte fisica e l’orale, che conta nel voto finale. Puoi esercitarti con i quiz gratuiti di Accademia Concorso.it, leggere le guide alla preparazione per la Polizia di Stato e per la Polizia Penitenziaria e seguire i bandi nelle pagine dei concorsi Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria.

Domande frequenti su come diventare vice ispettore

Serve la laurea per diventare vice ispettore?

Nella Polizia di Stato no: basta il diploma che consente l’iscrizione all’università. Nella Polizia Penitenziaria, nel bando 2026, serviva una laurea triennale tra quelle indicate dal Ministero della Giustizia.

Fino a che età si può partecipare?

Fino a 28 anni non compiuti nella Polizia di Stato e fino a 32 anni non compiuti nella Polizia Penitenziaria, con un aumento fino a tre anni per il servizio militare. Per il personale interno con almeno tre anni di servizio non c’è limite.

La banca dati della prova scritta è pubblica?

Nella Polizia di Stato sì: nel 2026 conteneva 5.000 quesiti ed è uscita il 22 aprile, circa un mese prima della prova. Per la Polizia Penitenziaria il bando dice che il questionario è generato da una banca dati, ma all’inizio di novembre 2026 non risultava ancora pubblicata.

Un agente può diventare vice ispettore?

Sì. Nella Polizia di Stato può concorrere per i posti riservati del concorso pubblico (con almeno tre anni di servizio e senza limite di età) oppure per il concorso interno, che richiede almeno cinque anni di servizio. Nella Polizia Penitenziaria un sesto dei posti è riservato al personale con almeno tre anni di servizio.

Le prove fisiche sono uguali a quelle degli agenti?

Nella Polizia di Stato no, sono più impegnative: nel 2026 i 1000 metri andavano chiusi entro 3 minuti e 55 secondi dagli uomini e 4 minuti e 55 secondi dalle donne, contro i 4:10 e 5:10 del concorso agenti.

Bandi aperti oggi: Polizia di Stato

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